Qualche consiglio per chi sta in rete

Andrea Granelli, Stefano Zuliani Internet Touch
Telecom Italia Lab, Torino, 2001. pagg 176. 35.000 lire.

"Oggi l'attore principale della scienza non è più lo scienziato alla Faust, ma il laboratorio, un luogo che già nel Seicento con Boyle si afferma come soggetto di riferimento della collettività scientifica. A differenza dei secoli passati, abbiamo però a che fare con una serie di laboratori collegati in rete. Siamo cioè di fronte a un laboratorio che non ha più un centro e ha un attore scientifico, che può operare ovunque. Diventa perciò determinante acquisire la consapevolezza che esiste un nuovo soggetto che produce scienza, in un universo disperso e diffuso, dove la spiegazione di un evento, di un fatto, di un'invenzione o di una scoperta sta nella relazione che questo fatto, questa scoperta è capace di sviluppare rispetto alla realtà circostante". La riflessione dei semiologo Paolo Fabbri può essere un'efficace premessa per il lettore di questo libro di Andrea Granelli, amministratore delegato di Telecom Italia Lab e di Stefano Zuliani, entrambi docenti presso la facoltà dì Economia della LUISS di Roma.

Internet significa prima di tutto relazione, connettività, ricerca in comune, nella logica della fallibilitá, dell'antidogmatismo, della verifica sperimentale di leggi, teoremi, scoperte. Per capirlo bisogna entrare nella triplice dimensione spaziale e concettuale della "globalità", della "rapidità" e dell"interazione". Questo il messaggio di una pubblicazione, nata - spiegano gli autori nell'introduzione - da una stimolante esperienza di insegnamento, che intendere rivolgersi soprattutto a quel pubblico sempre più ampio che utilizza le tecnologie per lavorare, coltivare hobby, studiare, aggiornarsi, effettuare transazioni bancarie e commerciali. Scritto senza ricorrere a superflui tecnicismi, Internet Touch ha lo spessore di un saggio e l'agilità di un manuale, la cui lettura è agevolata dalla chiarezza e dal rigore espositivi. In un momento storico in cui alle trasformazioni tecnologiche si affiancano forti elementi di instabilità, non è facile parlare di uno strumento, quale è Internet, che - per la complessità Intrinseca delle sue funzioni, del suo linguaggio e del suo contesto - sfugge a interpretazioni semplicistiche.Di questa "metamacchina", gli autori spiegano e commentano comportamenti, attitudini e potenzialità operative facendo ben comprendere perché le si attribuisce il merito di aver reso possibile quella che oggi tutti definiscono la "rivoluzione digitale". Il supporto di dati, statistiche e grafici esplicativi, nonché di interviste con operatori, giornalisti e manager, agevola la descrizione dei settore dell'ICT.

Il saggio tocca tutte le novità più significative connesse allo sviluppo del web: i progressi della tecnologia, le applicazioni di successo, i servizi on line in costante e rapida diffusione.

L'analisi dei rapporto tra Internet e impresa rappresenta il cuore della trattazione. I nuovi modelli organizzativi e di business derivanti dalla "e-transformation" e la nuova dimensione dell'impresa interattiva sono la fonte delle politiche e delle strategie di management. Grandi e piccoli operatori di telecomunicazioni dovranno adottarle per sostenere la sfida della globalizzazione. L'ultima parte dello studio è dedicata agli aspetti finanziari. Particolare attenzione viene rivolta alla realtà del Venture Capital, il cui sviluppo è uno degli obiettivi principali dell'Innovation Company guidata da Granelli. Alla fine si puntano i fari sul futuro, sulla prospettiva dell'"Internet mobile".

MASSIMO CANNAIA